Jorge Lorenzo ha mancato di nuovo l'appuntamento con il podio sul circuito di Austin. Dopo un'ottima partenza è rimasto un po' invischiato nella prima curva e si è ritrovato in quinta posizione. Mentre lottava per tornare nel gruppo di testa, ha dovuto fronteggiare la pressione di Andrea Iannone. Lo spagnolo è stato costretto a lasciarlo passare ma non si è rassegnato. Dalla sesta piazza ha recuperato su Bradley Smith e lo ha passato al decimo giro, andando a soffiare sul collo di Iannone, che ha sorpassato quando mancavano quattro giri alla bandiera a scacchi, conquistando il quarto posto finale. Con un distacco di 2'7 dal suo compagno di squadra Valentino Rossi, si è concentrato nel mantenere il suo vantaggio nei confronti di Iannone e ha chiuso a 6''8 dal vincitore Marquez. Al momento è quinto in classifica di campionato. "E' stata una gara molto dura, perché fisicamente non ero ancora a posto a causa della bronchite e degli antibiotici. Per questo credo di aver concluso la gara nel migliore dei modi, viste le circostanze. Io non stavo benissimo fisicamente, inoltre anche la moto avrebbe avuto bisogno di qualche performance in più in alcuni settori della pista, specialmente sul rettilineo perdevo molto". Non è stato un avvio di stagione fortunato. "Qui e in Qatar sono capitati due problemi che era difficile superare", spiega Lorenzo, facendo riferimento all'imbottitura del casco che si è staccata in Qatar (leggi qui). Tra una settimana Lorenzo però avrà già occasione di rifarsi, sulla pista di Termas de Rio Hondo.

"Probabilmente mi sentirò meglio in Argentina, dove l'anno scorso sono riuscito a fare una buona gara anche se non ero al top della condizione", dice Lorenzo. "Ora che la moto sembra lavorare meglio, spero di essere in forma fisicamente. Per questo nutro grandi speranze in vista dell'Argentina".

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