da Rio Hondo, Luca Bologna Con il capitolo America alle spalle, Valentino Rossi si presenta a Rio Hondo da leader della classifica iridata. La statistica parla di 11 podi consecutivi dallo scorso anno per Rossi che sta vivendo una nuova giovinezza con la M1 2015. "La M1 quest'anno va molto bene in gara - ha detto Rossi - mentre nei test abbiamo avuto qualche problema di troppo. Ma una volta messo insieme il pacchetto definitivo per la stagione, le cose sono andate sempre meglio, quello che ci manca ora è solo un po' di velocità in più. Per quanto mi riguarda non potevamo iniziare meglio la stagione ma qui sarà dura. Lo scorso anno Marquez ha dominato, credo che potrà farlo ancora, anche se questa pista è più favorevole alla Yamaha. In particolare è il disegno della pista, più dolce rispetto a quello di Austin, che potrebbe accostarsi di più alle caratteristiche della nostra moto". Prima di arrivare a Rio Hondo, Rossi è stato ospite di Colin Edwards nel suo ranch, un'occasione per giocare con il dirt track. "Mi sono molto divertito da Colin, ho anche sparato, ma quella è un'attività che non mi piace molto. Il suo ranch è molto diverso dal mio che ha una sola pista fatta per le moto grosse. Lui ne ha tre, di cui una indoor e una per le moto piccole con le quali fa scuola a quelli che non sanno andare. Peccato solo per il meteo, ha piovuto anche li e non abbiamo potuto girare all'esterno. E' stato comunque un buon allenamento anche perché c'erano un paio di piloti "buoni" americani ed è stato bello vedere come guidano loro in dirt track".  La gara di Rio Hondo, rispetto a quella di Austin, potrebbe diventare una gara più di attacco per Rossi . "Secondo me sulla carta possiamo essere più competitivi rispetto a Austin, perché lo scorso anno qui la Yamaha andava bene. Per me i favoriti sono la Honda e Marquez. La loro moto funziona molto bene, ci sono due o tre frenate da piegato, condizione nella quale loro vanno molto bene, per questo lo scorso anno fecero primo e secondo. Mi piacerebbe restarci vicino e battagliare un po', ma ora è presto per dirlo".  Dopo l'Argentina si torna in Europa, Jerez è la prima delle tappe del vecchio continente dove Rossi intende arrivare... "Sicuramente in testa davanti a tutti - scherza - seriamente vorrei essere di nuovo davanti a Dovizioso in campionato. Anche lui sarà molto pericoloso, poi vediamo anche con Marquez, sarebbe bello stargli davanti o molto vicino. Ma queste sono chiacchiere del giovedì. Qui secondo me sarà difficile batterlo, andrebbe bene dargli fastidio e non fargli fare la sua solita passeggiatina. Qui poi mi piacerebbe stare davanti anche a Dovizioso, ma bisogna essere realistici anche lui è un avversario per il campionato e la Ducati va anche molto forte". 

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