Marc Marquez è reduce dalla sua prima vittoria stagionale a Austin, ma non ha dimenticato il suo errore subito dopo il via del GP del Qatar. E' stata la prima cosa di cui ha parlato oggi in conferenza stampa al circuito di Rio Hondo, in argentina. "Sicuramente anche questo weekend sarà una bella lotta, sarà un altro momento bello e divertente per gli spettatori del mondiale. Comunque la  mia preoccupazione era tornare ed essere forte dopo quello che era successo in Qatar, tornare ad essere presente in campionato e l'abbiamo fatto. Ora siamo a cinque punti dalla leadership. Adesso è importante essere concentrati come ad Austin ed essere presenti fin dall'inizio, fare un check delle condizioni del tracciato, che era molto scivoloso l'anno scorso, e poi durante il weekend essere presenti mentalmente e fisicamente per lottare domenica per la vittoria". Già, lo scorso anno Marc Marquez era arrivato sul circuito di Rio Hondo con 14 punti di vantaggi. Adesso è terzo... "Certo, l’anno scorso abbiamo avuto una prima parte del campionato davvero speciale. E' stato un inizio di stagione incredibile, ho capito che quest'anno sarà diverso. Ma bisogna essere pazienti, non possiamo vincere sempre! La cosa più importante sono i risultati... essere costanti. Se non riusciremo a vincere, proveremo comunque a salire sempre a salire sul podio e comunque di essere presenti in classifica”. Nel 2014 al GP di Rio Hondo Marquez si era trovato bene... "Sì l'anno scorso mi ero trovato molto bene su questo tracciato, mi sono divertito molto anche se la gara è stata difficile perché al primo giro ero ottavo, se non sbaglio. Poi sono risalito, Jorge si era creato un buon gap e io pian piano sono riuscito a ridurlo... Insomma è stata divertente! Quest'anno abbiamo visto a Austin che gli altri rivali sono migliorati e quindi anche noi lavoreremo duro per cercare di essere allo stesso livello". Ti piace la bagarre fino all'ultimo giro? "Ovvio che una gara con la lotta fra buoni piloti ti fa divertire di più, e fa anche più show... Però adesso siamo ad un punto che se possiamo creare un po' di gap è meglio... Ad Austin ce l'abbiamo fatta, ma questa volta sarà  più difficile, perché questo è un tracciato più favorevole alle Yamaha". Perché consideri questo tracciato favorevole alle Yamaha? "Come ha detto Valentino (Rossi ndr) poco fa, sembra proprio che questo tracciato sia più scorrevole, non ci sono dei punti di frenata molto forti, e quindi sembra meglio per le Yamaha. Comunque l'anno scorso mi sono trovato molto bene, avevo un buon feeling anche nelle curve veloci, quindi posso fare bene anche quest'anno". Fiammetta La Guidara

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