Seconda vittoria su tre gare per Valentino Rossi, che ha conquistato il GP d'Argentina dopo una strepitosa rimonta su Marc Marquez, che è finito nella polvere. "Sapevo di poter fare bene, ho visto che Marquez e aveva gomma rossa e sono partito fortissimo", ha detto Valentino Rossi. "Iannone mi ha dato subito una carenata senza pietà e mi ha buttato fuori, è stato molto aggressivo, però io ero veloce ho cercato di recuperare presto, ma ho dovuto superare Jorge (Lorenzo, ndr), Iannone, Dovi e anche Cal (Crutchlow, ndr). Poi ho piano piano ho cominciato a recuperare su Marquez... fino a quando ho cominciato a sentire l'odore. Vedere Marc Marquez davanti a te con la Honda ufficiale qui in Argentina e vedere che lo prendi ti dà gusto..." Poi Valentino racconta del contatto con Marquez. "Purtroppo ci siamo toccati. Lui è uno che si gioca sempre il tutto per tutto. Subito alla prima curva mi ha dato una sportellata. Poi ci siamo toccati di nuovo e lui è caduto. Lì per lì non me ne ero accorto. Mi dispiace e spero che stia bene, ma penso che abbia sbagliato lui". Valentino ha festeggiato indossando la maglia di Maradona, ha spiegato Vale. "Ce l'avevo pronta dall'anno scorso, ma allora non avevo fatto il podio..." Tra le Honda, le Ducati e la Yamaha qual è la più veloce? "Nel rettilineo la Ducati è la moto più veloce delle tre, è sempre stata più veloce", spiega Valentino. "La Honda riesce ad andare in scia alla Ducati, la nostra ha delle altre caratteristiche buone, va più piano dell'anno scorso e non capisco perché, comunque ci sono buone possibilità che possiamo lottare per il campionato".

Fiammetta La Guidara