"Sto bene ho un'abrasione al fianco per la caduta ma per fortuna non è nulla di grave", esordisce Marc Marquez dopo il finale inatteso del GP di Argentina. "Non ho scelto la gomma extradura perché con quella non saremmo stati in grado di vincere: l'unico modo per stare davanti era con la soluzione più morbida e fino a due giri dalla fine tutto sembrava andare bene. Ho attaccato all’inizio della gara e ho guadagnato un buon margine, Valentino però nella seconda parte di gara ha girato forte e mi è venuto a riprendere. Gli ultimi giri però mi sentivo posto e infatti ho girato sull'1'39" basso". Marc Marquez poi sdrammatizza sul contatto con Rossi. "E' un peccato quello che è successo perché stavamo facendo una bella gara. Era interessante anche perché avevamo una gomma diversa da quella di Valentino e io ho sentito di essere meno competitivo con la gomma dura. Avete visto tutti ciò che è successo: queste sono le gare. Valentino è sempre stato il mio idolo e il mio riferimento, da lui si impara sempre qualcosa. "Mi aspettavo un Rossi così forte già dai test in Malesia, non mi piace questo zero a inizio mondiale, ma la strada è lunga e proviamo a fare la rimonta ricominciando a vincere già a Jerez", ha poi concluso Marquez.

Fiammetta La Guidara