Il rientro dell’Aprilia nella MotoGP si sta rivelando pieno di difficoltà. In parte messe in conto, in parte no. Dopo tre prove, il migliore dei due, Alvaro Bautista, è ultimo in classifica con un punticino, racimolato in Texas. Marco Melandri è in palese difficoltà. All’ultimo GP, in Argentina lo spagnolo ha concluso 22°, l’italiano 23°. Nonostante le difficoltà, il reparto corse Aprilia procede con determinazione lungo la strada stabilita per lo sviluppo della nuova MotoGP. Melandri e Bautista stanno correndo con una moto “laboratorio”, ma a Noale si sta lavorando a una moto nuova, che con quella attuale avrà poco in comune, l’ingegnere resposabile del racing Aprilia. Nel numero di Motosprint in edicola da martedì 21 aprile, c’è una lunga intervista a Romano Albesiano. Eccone uno stralcio. Cosa puoi dire del cambio seamless? «Ci stiamo avvicinando alla dirittura d’arrivo e potremmo essere pronti ad usarlo in gara nel periodo corrispondente alla gara del Mugello». Magari proprio nel GP Italia? «È presto per annunciarlo, ma sarà pronto più o meno in quel periodo e così potremmo anche farlo debuttare nella gara di casa. In ogni caso se non sarà al Mugello, sarà comunque a metà stagione. Lo stiamo collaudando in questo periodo, e funziona bene. Siamo molto vicini a deliberarlo».

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