Andrea Iannone ha lasciato l'Argentina con un quarto posto e un po' di amaro in bocca. Partito dalla prima fila, il pilota di Vasto era transitato sul traguardo in sesta posizione al primo giro ma poi era riuscito a risalire fino al quarto posto già al terzo passaggio, dietro al compagno di squadra Dovizioso. Iannone è stato poi passato da Rossi ed ha iniziato una bella battaglia con Crutchlow e Lorenzo. Nel corso del penultimo giro Iannone è riuscito a passare Crutchlow ed a salire in terza posizione, ma il pilota inglese lo ha nuovamente superato proprio all’ultima curva e quindi il pilota abruzzese ha terminato la gara argentina al quarto posto. “In gara potevamo sicuramente lottare per il podio, perché eravamo abbastanza a posto per essere veloci e alla fine l’abbiamo dimostrato", spiega Iannone. "Verso metà gara mi sono trovato in difficoltà ed ho cambiato mappa per cercare di far scivolare un po’ meno la moto e guidare un po’ meglio, ma è stato troppo tardi. Quindi probabilmente non ho azzeccato il momento giusto per attuare questa strategia, e alla fine l’ho pagata. "Peccato perché nel finale ero più veloce di Cal, ma all’ultima curva sono arrivato un po’ lungo e lui mi ha superato", aggiunge il pilota di Vasto. "E’ stata comunque una bella battaglia, e sicuramente proverò a rifarmi alla prossima gara”. Con il risultati del GP d'Argentina, Andrea Iannone sale al terzo posto con 40 punti. La Ducati è seconda nella classifica costruttori con 60 punti e il Ducati Team è al secondo posto nella speciale classifica riservata ai team, con 100 punti.

Fiammetta La Guidara

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