di Luca Bologna E' stato da poco presentato il nuovo anno accademico della scuola tecnica Monlau in Spagna. Per chi non lo sapesse, la Monlau è una vera e propria fabbrica di meccanici e teleferisti da corsa, ma è anche di più si tratta di una vera e propria università. Nata a Barcellona anche grazie all'impegno di Emilio Alzamora, la Monlau Competicciòn in un evento a Madrid si è spinta oltre la presentazione del solo anno accademico, inaugurando un programma di borse di studio che coprirà il 50% dei costi agli studenti meritevoli. Insomma la Spagna continua a investire sui suoi giovani non solo dal punto di vista sportivo, ma anche da quello tecnico, baluardo che sentiamo ancora nostro. Con oltre 200 iscritti e un programma che si rivolge a ragazzi di alta scolarizzazione (corsi di laurea e post laurea in ingegneria meccanica), la Monlau sposta inoltre l'asticella della competenza del personale tecnico di pista dal meccanico apprendista all'ingegnere. Tale professionalizzazione è dovuta alla sempre crescente specializzazione tecnologica di ogni parte della moto.  Un corso del genere, completo come quello spagnolo non esiste in Italia. Qualcosa però viene con il coordinamento tecnico dall'ingnegner Mario Manganelli (Responsabile Area Motori Aprilia e padre del V4 della casa di Noale), con un apposito Master in Ingegneria del Veicolo da Competizione, organizzato dalla People Design di Modena, che si tiene a Bologna e dura 6 mesi. Anche questo percorso formativo è destinato a creare ingegneri di altissimo livello per le corse (di auto e moto) ed è una eccellenza da preservare. Per chi volesse organizzarsi, i corsi della terza edizione inizieranno a settembre 2015, tra i temi trattati l'hybrid nel motorsport e il carbonio nelle tecnologie costruttive. Di solito sono ammessi 30 studenti provenienti da tutta Italia. Gli spagnoli con  Monlau, però sono un passo avanti. La scuola di Emilio Alzamora, infatti, è sponsorizzata dal colosso petrolifero che sostiene la Honda e Marquez, non solo, anche il campione del mondo in carica, che è stato formato dall'ex iridato della 125, ha il suo quartier generale all'interno della sede di Barcellona. Impressionano i numeri della struttura, iberica, che è di fatto anche una scuola professionale dati alla mano ha collocato il 60% dei suoi iscritti nel mondiale in squadre di rilievo della Moto2 e della stessa MotoGP, oltre agli altri che sono al lavoro nel CEV.