L’infortunio di Dani Pedrosa (leggi QUI) e quello recentissimo, e molto più lieve, di Marc Marquez (leggi QUI) riaprono il “caso Stoner”.   Di fronte al primo episodio, la necessità di sostituire Pedrosa già dopo la prima gara, il vertice del Team HRC ha voluto evitare di aggiungere altra tensione schierando l’australiano nello stesso box in cui regna Marc Marquez. Ne è nata anche una polemica, alimentata proprio da Stoner (leggi QUI), che avrebbe voluto correre il GP Americas ad Austin. Però, se a farsi male fosse Marquez, la figura di Stoner potrebbe diventare strategica. Sempre ammesso che sia vera la rinnovata voglia dell’australiano di correre in MotoGP. Bisognerebbe verificare se l’episodio di Austin ha danneggiato il rapporto idilliaco tra Stoner e la Honda. Casey ha preso male il rifiuto opposto alla sua offerta di gareggiare in sostituzione di Pedrosa. E stiamo parlando di una persona estremamente permalosa, oltre che vendicativa: pertanto, potrebbe essersi rovinato il rapporto con la HRC. e.b. L’articolo completo lo potete leggere sul numero di Motosprint in edicola dal 28 aprile.