Dani Pedrosa rinuncia a correre a Jerez, questo finesettimana. Lo annuncia lo stesso pilota nel suo blog. “Avrei voluto tanto scrivere buone notizie, ma sfortunatamente non posso. Non sarò a Jerez”. Poi spiega. “Ieri ho provato a correre con una moto da supermotard, per mettere alla prova la resistenza del braccio. Al principio sembrava che tutto andasse bene, ma dopo non sentivo più il braccio. Non avevo più sensibilità al cento per cento”. Dunque: “Se questa è la reazione per una sola volta in moto, figuriamoci cosa succederebbe se corressi per un intero week end di gare”. Una decisione difficile ma inevitabile, secondo quello che scrive il pilota spagnolo. Pedrosa aveva annunciato subito dopo la prima gara della MotoGP 2015, il GP Qatar, la decisione di smettere temporaneamente di correre per farsi operare subito al braccio destro, per via della sindrome compartimentale (leggi QUI). “Credo che la soluzione migliore sia aspettare qualche giorno in più. Proseguire la riabilitazione e tornare a correre a Le Mans (Francia, il 17 maggio). Il blog si conclude con i ringraziamenti “Alla squadra, ai miei fan, a tutti quelli che mi stanno vicino”. Che farà ora la Honda? L’ipotesi più probabile è che a Jerez continui a correre Aoyama, che ha sostituito Pedrosa fin dalla seconda gara della stagione (leggi QUI). Sempre che non si decisa di richiamare in pista l’illustre ex, quel Casey Stoner che se n’è andato dal Motomondiale sbattendo la porta, ma che ora sembra avere una gran voglia di tornare in pista (leggi QUI).

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