da Jerez de la Frontera, Luca Bologna Il mondiale arriva, finalmente, in Europa con Valentino Rossi in testa alla classifica, mentre Marquez ha un problema in più. Quel mignolo rotto solo sabato scorso non renderà facile la vita al campione del mondo, anzi, ma per Rossi non ci saranno comunque sconti soprattutto dai due piloti della Ducati che in classifica iridata lo tallonano. "E' un grande momento per l'Italia in moto - dice Rossi - sia perché io sto andando forte ma anche perché la Ducati ha fatto un grandissimo lavoro ed è una sorpresa un po' per tutti. Stiamo tornando forti e questo è importante. Sono molto contento di stare in Europa e di starci almeno fino ad agosto. In primo luogo è più divertente correre qui ed è meno stressante  per il fatto che si devono prendere meno aerei e soprattutto ci sono piste che mi piacciono molto. Jerez è una di quelle dove ho fatto le mie migliori gare e mi piace molto, ma è anche una pista molto difficile per la mancanza di grip. Bisognerà quindi cercare di mettere al meglio a terra i cavalli. Lo scorso anno comunque feci una bella gara e quindi dovremo continuare su quella linea ma l'ultima vittoria è del 2009, un sacco di tempo fa". In questo momento in classifica Valentino è avanti, in gara potrebbe fare lo stesso o questo creerebbe della pressione? "Non credo. Ma non è che mi piaccia molto fare la lepre. Sono davanti e ho più punti di tutti ed è questo l'importante e sono tanti, tra virgolette, su Marquez, ma abbiamo fatto solo tre gare, e poi ho Dovizioso attaccato, a sei punti. Non bisogna nemmeno dimenticare Jorge e Iannone che non sono molto lontani. Questa è una fase del campionato dove bisogna cercare di fare i, massimo e di arrivare sempre sul podio e di portare a casa dei punti".  Il confronto tra Marquez e Rossi in Argentina è stato molto duro, questo può rovinare il rapporto tra i due? E Marquez sarà pericoloso con il mignolo della mano sinistra infortunata? "A Marc darò meno baci ma a letto non cambierà nulla - ha detto Rossi - scherzo naturalmente. Marc qui può essere molto pericoloso solo per il fatto che l'anno scorso ha vinto, in gara addirittura andò via da solo, vincendo con distacco, sono certo che sarà competitivo".  Sono passate solo tre gare ma il vantaggio su Marquez è comunque importante, 30 punti, è il momento di pensare al campionato? "Al momento ci sono almeno 5 piloti che possono vincere il titolo - risponde Valentino - ma è ancora presto per pensarci. Qui, invece, andrebbe benissimo per me salire sul podio e fare un bel week end essere competitivi domenica".