da Jerez de la Frontera, Luca Bologna Tre secondi posti nelle prime tre gare della stagione sono un bottino non male per Andrea Dovizioso e per il progetto GP15 di Ducati, che ha debuttato solo nel corso del secondo test invernale in Malesia. "Sicuramente alla vittoria ci penso ed è più alla portata di prima. Questo non è uno dei circuiti migliori per noi, ma sono certo che possiamo fare molto bene, soprattutto dopo la gara che abbiamo fatto in Argentina. La pista di Rio Hondo ha delle caratteristiche che sono simili a quelle di Jerez, ovvero curvino lunghi dove bisogna tenere per molto tempo l'angolo. Per questo sono molto contento di venire a fare la gara qui dopo tre gare molto buone. Possiamo far bene, ma quello che inciderà sarà il caldo che cambierà le condizioni al punto che il lavoro che faremo nel warm up nella mattina conterà fino a un certo punto. Il grip che c'è il pomeriggio è minore e bisognerà per questo cercare di usare la gomma più dura disponibile". Nonostante Dovizioso sia il secondo nella classifica, si continua a parlare sempre di Rossi e Marquez, questo può essere un elemento di fastidio? "No, fastidio no anche perché è normale così ed è normale che tutti si aspettino tutto da Marquez e Valentino per quello che hanno vinto e per come stanno andando anche quest'anno. Questo è anche positivo per noi, perché noi ci siamo, ed essere poco sotto i riflettori ci fa lavorare con serenità, così se andiamo bene, possiamo goderne al meglio" Mentre tutti proveranno, la Ducati non sarà a Jerez lunedì per i test collettivi, la GP 15 è già a posto o è una scelta strategica? "Non ci saremo lunedì perché qualche giorno dopo saremo al Mugello a provare. Questa è una pista che non ci serve particolarmente dopo un week end di gara. Preferiamo usare le energie per un test al Mugello perché ci serve di più per preparare la gara sia perché è più interessante per certi tipi di prove"