"Molte persone dicevano che ero in crisi, che ero finito, ed è stato uno dei momenti peggiori della mia vita. Ma solo due giorni dopo ho fatto questo giro dal crono impressionante", esordisce così Jorge Lorenzo. dopo aver stampato il tempo di 1'37''910 che finora nessun pilota della classe regina del Motomondiale aveva mai siglato sul tracciato spagnolo di Jerez. Del resto lo aveva detto due giorni fa, nel corso della conferenza stampa d'apertura del Gran Premio di Spagna: "Questa volta non ho più scuse: sono guarito dall'influenza e sono in gran forma" (leggi qui) . "Questo giro è una conferma che nelle corse non puoi mai dire cose come 'questo pilota è in calo, è finito', perché il giorno dopo te lo ritrovi davanti a tutti", dice Lorenzo con soddisfazione. "E' anche vero il contrario, non puoi dire che sei il migliore perché il giorno dopo ti ritrovi indietro, quindi dobbiamo essere umili e lavorare per approfittare delle opportunità". Voleva stupire, Jorge Lorenzo, e ci è riuscito. Dopo aver guidato le prove libere ieri, ha continuato con il suo passo costante e oggi ha dominato le qualifiche. Con il suo stile tipico, è stato il primo a lasciare la pitlane per girare sulla pista libera. Ed è andato in testa subito, con un crono di 1'38''497. Poi è tornato ai box per cambiare le gomme e quando è rentrato c'erano ancora nove minuti a disposizione. Tempo un minuto ed è stato in grado di assestare un colpo da maestro, con il tempo di 1'38''234- Ma c'era ancora margine di miglioramento. E alla fine della Q2 è sceso sotto il record della pole position, fermando il cronometro sul tempo di 1'37''910. Un messaggio inequivocabile in vista della gara di domani. Non solo: Lorenzo si è tolto la soddisfazione di precedere di una fila il suo compagno di squadra Valentino Rossi, che ha assestato come miglior tempo il crono di 1'38''632, e domani partirà dalla quinta posizione. "Siamo arrivati qui con tutto già a posto e abbiamo sfruttato bene ogni sessione", spiega Lorenzo. "Aver siglato il nuovo record della pole position è incredibile. Ho fatto molti crono impressionanti nella mia carriera, ma questo è davvero speciale! Girare in 1'37''0 con queste temperature è impressione e sono molto soddisfatto". Domani, però sarà dura... "Marc (Marquez nfr) domani sarà molto forte come sempre e anche le Ducati, ma la gara sarà diversa. Comunque il nostro passo è ottimo e io mi sento a mio agio con la gomma soft anche quando comincia a calare". Marquez prenderà il via al fianco di Lorenzo. Oggi è stato battuto di 390 millesimi. A concludere la prima fila la Ducati di Iannone. Con Rossi che parte dalla seconda fila, sarà una gara vietata ai deboli di cuore!

Fiammetta La Guidara

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