A Jerez, Jorge Lorenzo ha conquistato la prima vittoria della stagione (leggi QUI). Una vittoria netta, con partenza in testa e poi sempre davanti. Ha vinto con un vantaggio netto su Marquez: 5.576. Lorenzo partiva dalla pole (leggi QUI). “In gara sono partito bene, avevo un passo impressionante, in particolare all’inizio, mi sentivo bene in sella, soprattutto la frenata. Ero veloce su tutta la pista. È stato bello rivincere dopo tanto tempo”. Nelle prime tre gare, Lorenzo non è mai riuscito a salire sul podio. Poi è arrivata la vittoria, quando ormai in tanti parlavano di crisi. Alla fine della gara di Jerez, Lorenzo che non stava più nella pelle dalla contentezza di vincere davanti al pubblico degli spagnoli, ha salutato il pubblico prima che si concludesse l’ultimo giro. “Certo è un rischio, se cadi fai la figura dello stupido. Ma ero troppo felice”. Che cosa è cambiato rispetto alle prime tre gare? “Ho guidato più d’istinto, senza pensare troppo. Stavo bene, non ho avuto problemi né di gomme né al casco, perché anche questo mi è successo quest’anno”. Prima di partire pensavi di poter vincere? “Puntavo almeno al podio. Era una gara importante, non potevo stare ancora lontano dal podio. Poi ho visto che potevo vincere”. In campionato Lorenzo ora balza al terzo posto, ha sei punti più di Marquez , quarto (leggi QUI la sua intervista dopo la gara di Jerez) e 20 meno di Valentino. “Questa è la MotoGP al più alto livello della storia. Marquez è un fenomeno, lo abbiamo visto oggi, come è riuscito a guidare con un infortunio recente. E Valentino è tornato di nuovo al miglior libello. Poi c’è la Ducati che anche se in questa gara non è stata al massimo però è competitiva”. Domani, 4 maggio compie 28 anni. Quale miglior regalo che non quello di rientrare in gara per la corsa al mondiale MotoGP 2015? CEFXw6VUsAA_IQI

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