Di Luca Bologna A un solo punto da Rossi, Lorenzo si presenta ad Assen come pilota da battere in virtù delle ultime quattro gare vinte consecutivamente in solitaria. Lorenzo, nonostante un avvio di stagione non dei migliori, ha comunque recuperato tutto il vantaggio di Rossi, portandosi pericolosamente nella sua scia. "Il fatto è che, nonostante i molti bei momenti della mia carriera, non ho mai avuto una moto come quella di quest'anno e questo mi da la possibilità di essere costante in tutta la durata della gara. Questo è il segreto del perché riusciamo a dominare la domenica fino ad ora almeno. Sono in una ottima condizione fisica e questo mi fa essere ottimista". Assen è sinonimo di instabilità meteo, una condizione che in passato ti ha creato qualche problema. "Quello del tempo è un problema con il quale dovremo convivere. Il problema è in particolare per la gara, staremo tutti attenti a vedere se dovessero arrivare delle nuvole, ma credo che questo non sarà il problema fondamentale perché tutti vogliamo una gara asciutta. Sarà importante guadagnare piuttosto una buona posizione in partenza, ma sarà difficile perché le Ducati e le Suzuki hanno a disposizione le gomme super soft. A fare la pole ci sono riuscito solo a Jerez, ma solitamente anche con un ottimo giro riesco a prendere la seconda fila. Fare il nostro meglio in qualifica è il nostro vero obiettivo".