Nei due giorni di test (15 e 16 luglio) che si sono svolti a Misano Adriatico, il team Suzuki Ecstar ha lavorato molto sulle geometrie della ciclistica e sull’elettronica con un obiettivo: migliorare la trazione, sia attraverso l’aiuto della meccanica, sia dell’elettronica. Inoltre, dato che il circuito di Misano è stato riasfaltato (ora c’è molto più grip e meno sconnessioni), era importante verificare il rendimento dei set-up utilizzati nella passata stagione. Insomma, nessuna grossa novità ma un importante lavoro di messa a punto, per trovare una base dalla quale partire per affrontare la seconda parte della stagione, sfruttando al massimo l’attuale potenziale a disposizione. Satoru Terada - Project Leader: "Questo test è stato molto importante, perché abbiamo potuto provare delle tarature che durante i week end di gara non si possono utilizzare. L’obiettivo era incrementare la trazione. Di sicuro entrambi i piloti hanno migliorato i loro feeling con la moto e questo è positivo. Ora abbiamo un nuovo set-up di base della ciclistica da cui partire. Sono stati fatti dei miglioramenti anche all’elettronica per rendere l’erogazione più progressiva. Ora abbiamo le idee più chiare. Sappiamo qual è il nostro potenziale ed in che modo possiamo sfruttarlo". Davide Brivio - Team Manager: "Uno degli aspetti più positivi di questo test è che entrambi i piloti andranno in vacanza col sorriso. Prenderci una pausa ed effettuare un test lontano dalla gare è stato importante. Dovevamo fare un punto della situazione, giunti a metà stagione, anche perché dobbiamo capire quale strada percorrere per sviluppare la GSX-RR. A mio avviso abbiamo fatto un enorme passo in avanti". Maverick Viñales: Giorno 1 - 82 giri. Migliore: 1’33”.2 Giorno 2 - 84 giri. Migliore: 1’32”.7 "Questo è stato un test molto utile. Ho percorso molti giri in configurazione di gara, con il serbatoio pieno, ed alla fine ho trovato un ottimo feeling con la moto. All’inizio, invece, ho avuto una brutta sensazione: mancava trazione e non ero veloce all’ingresso delle curve lente. Poi, grazie ai nuovi assetti, abbiamo risolto i problemi. Per la sensazione che ho adesso vorrei andare a Indy la prossima settimana!". Aleix Espargaró: Giorno 1 - 69 giri. Migliore: 1’33”.2 Giorno 2 - 52 giri. Migliore: 1’32”.8 "Ho sofferto tanto il caldo e per questo è stato un test molto difficile, però sono contento del risultato che abbiamo ottenuto. Dopo il Sachsenring volevo ritrovare un po ‘di feeling con l’avantreno, in particolare nelle curve lente. Ce l’ho fatta, per merito delle nuove regolazioni che abbiamo provato. Anche l’elettronica funziona meglio. In configurazione gara, abbiamo verificato il degrado delle le gomme dure, ma senza fare dei long run. Comunque la moto sta reagendo molto bene e questo è un dato importante, soprattutto per una squadra come la nostra. Ora staccheremo un po’ la spina però ho voglia di correre e di fare bene perché sento il bisogno di dimenticare il brutto week end al Sachsenring". Riccardo Piergentili [conti_gallery id=”37339"]