Dopo le tre settimane di pausa estiva la MotoGP riaccende i motori per il GP di Indianapolis. Ma anche durante la vacanza non sono mancate la novità: il pilota tedesco Stefan Bradl esordirà sulla Aprilia RS-GP proprio nella gara americana. Bradl proseguirà poi tutta la stagione nell’Aprilia Racing Team Gresini affiancando Alvaro Bautista.
 
A metà esatta del mondiale l’apporto di Bradl potrebbe essere decisivo nel continuare quel processo di sviluppo del progetto che è l’obiettivo di Aprilia nella stagione di esordio in MotoGP. Un lavoro di crescita che Bautista ha perfettamente interpretato sin dall’avvio di campionato, riuscendo a inserirsi stabilmente nella lotta per i punti e cogliendo, col decimo posto a Barcellona, un risultato di grande incoraggiamento per il lavoro di tutto il team. “Dopo tre settimane di pausa siamo impazienti di tornare in pista: sin qui abbiamo potuto svolgere una gran mole di lavoro sulla RS-GP e con Bautista abbiamo anche raccolto qualche piccola soddisfazione, come il decimo posto di Barcellona e gli altri cinque piazzamenti a punti”, ha detto Fausto Gresini. “Ora siamo pronti a ripartire con ancora più entusiasmo. Siamo convinti che con l’arrivo di un pilota veloce ed esperto come Stefan Bradl accanto ad Alvaro la nostra crescita sul fronte tecnico procederà ancora più velocemente”. “Non vedo l’ora di arrivare a Indianapolis e iniziare questa nuova, grande avventura. Inizialmente non sarà facile, è ovvio: dovrò abituarmi a un nuovo team e a una nuova moto, per cui il mio obiettivo principale in questo primo Gran Premio è quello di iniziare a conoscere i miei tecnici e prendere confidenza con il comportamento della moto”, ha detto Stefan Bradl. "Per quanto riguarda il mio polso destro infortunato, la situazione è buona: sono molto contento perché la mano non mi sta più dando problemi e ultimamente ho potuto effettuare lo stesso programma di allenamento che facevo prima dell’infortunio. Durante la pausa estiva il processo di guarigione è proseguito bene e lunedì scorso ho anche ricevuto l’ok dai medici per gareggiare a Indy. Di recente mi sono allenato anche con il Motocross per verificare le sensazioni in moto: non so ancora come mi sentirò in sella a una MotoGP, ma penso che arriverò a Indianapolis già vicino al 100% della forma fisica”.