La tradizionale conferenza stampa ha inaugurato ufficialmente il decimo appuntamento del mondiale MotoGP, in scena questo weekend a Indianapolis. Il primo a rispondere alle domande dei media è il leader del mondiale Valentino Rossi, vincitore su questo tracciato nella prima edizione del 2008. Valentino Rossi “È stato positivo per tutti fare una pausa esattamente a metà stagione. Per me la prima parte è stata molto positiva, ma da questo momento in poi ogni gara sarà cruciale, con tutti i piloti agguerriti e veloci. Indianapolis non è tra i miei circuiti preferiti, ma voglio farmi trovare pronto, essendo più solido nella seconda parte della gara e puntando al podio. Molto dipenderà dalle condizioni meteo; inoltre, nessuno conosce il livello di aderenza di questo asfalto. Negli ultimi anni le Honda sono sempre andate forti su questa pista, ma ogni weekend è una storia a parte. “All’inizio di stagione Marc ha avuto qualche problema di feeling, perdendo qualche punto per strada, ma da Assen in poi ha ritrovato la via", ha aggiunto Valentino Rossi. "Nove gare alla fine sono tante e io devo rimanere concentrato. L’anno scorso sono stato più forte proprio nella seconda parte della stagione; quest’anno la nostra moto è più competitiva". “Sono contento di poter lottare per il campionato. Non mi trovavo ‘qui’ dal 2009: vuoi per un brutto infortunio, vuoi per i momenti difficili in Ducati. Ma non penso che il decimo titolo sarà importante più di quello del 2001, l’ultimo anno della 500cc due tempi, o di quello del 2004, il primo con la Yamaha.” Il suo compagno di squadra, Jorge Lorenzo, è lì ad appena 13 punti di distanza. Dopo aver terminato giù dal podio al Sachsenring, il maiorchino farà di tutto per giocarsi la vittoria. Jorge Lorenzo “Nel 2009 ho ottenuto una bella vittoria, mentre negli ultimi anni non sono riuscito ad essere così incisivo. Le modifiche che hanno interessato il circuito hanno reso la pista più adatta alle nostre Yamaha e quest’anno la nostra moto va davvero forte. Nelle ultime gare abbiamo accusato problemi di aderenza, ma non credo sia il caso di Indianapolis. Valentino è in testa al Campionato di 13 punti, è lui il favorito. Ma siamo entrambi competitivi e io sono molto motivato a far bene”. Terzo nella classifica iridata, Andrea Iannone (Ducati Team) arriva a Indianapolis con la spalla ancora dolorante. Il pilota di Vasto è determinato a fare un salto di qualità in questa seconda parte di stagione: “È stata una buona prima parte di stagione, sono contento delle mie prestazioni. Sono migliorato molto e ho fatto un bel passo in avanti. Perché non è affatto facile esser lì in Campionato e continuare a battersi. Marc è fortissimo, ma io darò sempre il massimo per stargli davanti. Per la GP15 questa è una buona pista, quindi darò il massimo”. Marc Marquez si presenta forte del successo ottenuto al Sachsenring prima della pausa estiva. Il Campione del Mondo in carica ha trionfato a Indy nelle ultime 4 edizioni. Marc Marquez “In realtà la pausa è arrivata proprio quando stavo andando meglio! Abbiamo comunque effettuato dei test importanti a Misano per cambiare alcune piccole cose. Indianapolis è un bon circuito per la Honda, ma l’anno scorso le Yamaha si sono avvicinate qui e quest’anno vanno forte. Il meteo sarà il vero interrogativo. 65 punti sono tantissimi, è una grande distanza da colmare, cercherò di spingere al massimo per ridurre questo svantaggio.” “Continuerò con il telaio 2014, ma abbiamo provato alcune parti interessanti. A questi livelli, è difficile trovare due decimi. Ovviamente la situazione era molto meglio l’anno scorso: ma da Assen le cose sono cambiate e nelle ultime gare sono tornato a divertirmi. Così facendo i risultati arriveranno e vedremo a Valencia dove saremo". Si è parlato molto in questi giorni del trasferimento di Stefan Bradl in Aprilia. Il pilota tedesco, costretto a saltare la gara di casa per infortunio, torna in pista intenzionato a ben figurare con la sua nuova squadra. Stefan Bradl “Tutti sanno che le ultime tre settimane non state facili per me. Cercherò di fare del mio meglio in sella alla nuova moto. Non arrivo nelle migliori condizioni, per la frattura allo scafoide del Sachsenring, non vedo l’ora di tornare in sella e sono grato all’Aprilia per avermi dato questa opportunità. Sarà importante conoscere la squadra e la moto. È una bella sfida contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo.” Ai microfoni della Press Conference anche l’idolo di casa Nicky Hayden. Cresciuto a circa 200 miglia dal circuito, Kentucky Kid vorrà regalare una soddisfazione al suo pubblico. Nicky Hayden “Indy è davvero un posto speciale per me. È ricco di storia e l’anno scorso non ho avuto modo di girare: non  vedo l'ora di provare domani. Prima della pausa non abbiamo fatto dei grossi risultati, per fortuna l’infortunio non è più un problema.” Oggi, a partire dalle 09:00 locali (le 15:00 in Italia), le tre classi del Campionato del Mondo  scenderanno in pista per i primi due turni di prove libere.