2'01"429. Con questa incredibile prestazione Jorge Lorenzo si è aggiudicato il terzo turno di prove libere della MotoGP, seguito da Marc Marquez, che ha fermato i cronometri a 2'01"888. Lo spagnolo della Honda, però sembra essersi nascosto, perché ha ottenuto la sua prestazione all'inizio del turno, con una apparente facilità. Marquez, alla fine del turno, quando tutti hanno montato le gomme morbide per provare il "time attack", (ovvero il giro da qualifica) era in testa. Solo in extremis Lorenzo ha guadagnato la leadership, però Marc non ha replicato, non scoprendo tutte le sue carte. Va infatti ricordato che nel 2013, a Silverstone, Marquez era riuscito a scendere a 2'00.691... Lorenzo ha migliorato molto la sua M1, che ieri non era perfettamente a punto. Jorge lamentava la mancanza di aderenza al retrotreno ed una scarsa capacità delle sospensioni di "digerire" le micro asperità dell'asfalto, che a Silverstone non mancano. Anche Rossi aveva accusato gli stessi problemi. Entrambi i piloti hanno migliorato l'assetto delle loro Yamaha ufficiali ma è stato Lorenzo a tirare fuori il coniglio dal cilindro. Rossi si è dovuto accontentare della settima posizione (2'02.203), staccato di 774 millesimi da Lorenzo. Dovizioso_FP3 IL terzo pilota che è riuscito a scendere sotto il muro dei 2'02" è stato Andrea Dovizioso (2'01"969), che ha trovato un buon assetto della sua Ducati. Dovizioso sembra avere risolto i problemi di vibrazioni all'avantreno ed ha ritrovato un buon feeling. Andrea ancora non ha utilizzato la gomma anteriore dura, quella che di norma gli trasmette le migliori sensazioni. Probabilmente lo farà nella FP4. È comunque un rischio, perché a Silverstone il clima è abbastanza rigido e le gomme fanno fatica a raggiungere la corretta temperatura di esercizio. Più staccato ed apparentemente in difficoltà Iannone (2'02"443). Andrea ha accusato un distacco pesante sia da Lorenzo, sia Dovizioso. Le Ducati del Team Pramac per ora sono fuori dalla top ten. Petrucci è tredicesimo, Hernandez è quattordicesimo. Qui potete leggere la classifica della FP3 della MotoGP Riccardo Piergentili