di Riccardo Piergentili Il GP di San Marino è ormai alle porte ed anche la storia ci spiega che sarà un weekend infuocato. A Misano Adriatico, infatti, Rossi e Lorenzo, i dominatori della MotoGP 2015, si sono alternati sul gradino più alto del podio più di chiunque altro. Nel 2007 vinsero Stoner e la Ducati. Le edizioni 2008 e 2009, invece, sono state dominate da Rossi, che ha sempre battuto Lorenzo per distacco. Nel 2010 c’è stata la parentesi di Pedrosa (che ha preceduto Lorenzo e Rossi) ma dal 2011 al 2013 Lorenzo è stato inarrivabile. Valentino, però, è riuscito di nuovo a battere Jorge nel 2014. Quindi, analizzando i dati, a Misano Adriatico Lorenzo ha vinto quanto Rossi. Tre vittorie per Valentino, tre per Jorge, che però, a differenza di Rossi, quando non ha vinto è sempre salito sul secondo gradino del podio. I piloti Yamaha hanno lasciato le briciole agli avversari. Tra parentesi gli altri due campioni che hanno vinto a Misano Adriatico oggi non sembrano un grosso problema. Stoner, infatti, forse guarderà il gran premio in televisione, mentre Pedrosa non è al massimo della forma, causa infortunio. , Insomma, al GP San Marino molto probabilmente assisteremo a un duello tra Rossi e Lorenzo, anche perché Misano Adriatico non sembra la pista preferita di Marc Marquez, che nel 2014 è caduto mentre stava rincorrendo Rossi e nel 2013 non è riuscito a tenere Lorenzo (vincitore del GP) nel mirino. Jorge e Valentino sono i piloti più in forma, che guidano la moto più in forma. La Yamaha, come spesso accade, non è mai prima nella classifica delle velocità di punta ma... spesso è la prima a transitare sotto la bandiera a scacchi. Segno che la ciclistica della M1 riesce a fare la differenza. E a Misano Adriatico le doti telaistiche contano più di quelle del propulsore, perché non c’è un lungo rettilineo dove poter sfruttare un “surplus” di potenza. Misano Adriatico è una pista che in gergo viene definita “stop and go”, ovvero caratterizzata da frenate importanti, curve strette e lente e violente accelerazioni da affrontare con le marce corte. E, come è noto, in staccata la M1 è più equilibrata sia della RC213V, sia della Desmosedici GP15, che hanno proprio nella stabilità in frenata i loro talloni d’Achille. , Rossi o Lorenzo? Chi la spunterà? Jorge sembra il favorito ma Rossi ha raggiunto un incredibile condizione psico-fisica. Vincere a volte è una questione di decimi di secondo, di una manovra giusta al momento giusto. Questo, è inutile negarlo, sembra l’anno di Valentino Rossi, che non è il più veloce in assoluto, però è in testa al mondiale, perché sbaglia pochissimo e quando è in difficoltà, gli avversari non riescono ad approfittarne. Sono segnali, che vanno tenuti in considerazione ed interpretati. La voglia di vincere di Rossi, la sua totale dedizione alla moto ed alla cura dei dettagli stanno facendo la differenza. Rossi è tornato quello dei tempi d’oro. Forse non ha la velocità degli anni migliori ma è esperto e sembra avere ritrovato il ritmo del vincente. Non solo in pista ma anche fuori. Lorenzo, invece, non sembra così infallibile. Jorge è veloce, anzi velocissimo, però a volte sbaglia, a volte è sfortunato, a volte non è capace di cambiare tattica in corsa. Se tutto va bene Lorenzo è il più veloce, inarrivabile, ma basta un inconveniente per mandare in tilt il suo computer. Al contrario, Rossi è continuamente in lotta. La sua battaglia inizia il venerdì, giornata in cui spesso Valentino è lontano dai primi. Altrettanto spesso, però, la domenica, Rossi è il primo pilota da inseguire o comunque quello che non ti aspetteresti di avere a pochi metri dal codino. , Insomma, gli altri sanno che Valentino, prima o poi, in qualche modo, arriverà. Magari non vincerà ma salirà sul podio. Lorenzo ha impiegato metà stagione per ricucire il distacco da Rossi, che difende fino alla fine anche un solo punto. Rossi è un combattente come pochi altri ce ne sono stati ed alla lunga la sua tenacia è in grado di piegare anche il talento di piloti che oggi, sul giro, sono un po’ più veloci di lui. A Misano Adriatico Lorenzo dovrà reagire e non sarà facile, perché dopo avere raggiunto l’obiettivo, dopo avere “assaporato” la testa del mondiale, è di nuovo un inseguitore. Misano Adriatico sarà un test importante, perché se Lorenzo troverà di nuovo la forza per reagire, per Valentino sarà davvero difficile arginarlo, considerando che ci sono ancora tanti punti in palio. Ma se Rossi riuscirà di nuovo a battere Lorenzo... il decimo titolo iridato potrebbe davvero diventare un obiettivo visibile, oltre che possibile.