In casa Ducati, e non solo, è considerato l'eroe di giornata. Michele Pirro, professione collaudatore. Michele Pirro, che all'occorrenza si trasforma in pilota. A Misano Adriatico, il migliore in sella alle Desmosedici GP. Pirro guida di tutto: la 1199 Panigale, nel CIV con le Michelin e nel mondiale SBK con le Pirelli. E ancora, Desmosedici GP15 con le Michelin 2016 ma anche la Desmosedici GP15 con le Bridgestone 2015, la configurazione che gli ha permesso ottenere la quinta posizione in griglia al GP San Marino. "Ho fatto una gran qualifica ma avrei potuto togliere altri due decimini", ha dichiarato ha poi aggiunto: "Anche tre decimi in meno non sarebbero bastati per partire in prima fila, quindi va bene così. Certo... la prima fila era un obiettivo importante". Nella wild card al Mugello non eri veloce come in questa occasione. Cosa è cambiato? "Il feeling con la moto. L'abitudine ad usarla. Non è affatto facile salire su una GP dopo essere sceso da una SBK o da una GP gommata diversamente. In MotoGP i piloti si abituano a sfruttare il pacchetto che hanno ed ogni volta spostano più avanti il loro limite. Per me è più difficile. Inoltre, prima della gara del Mugello, avevo fatto solo un test. Qui sono arrivato più preparato". In gara potresti di nuovo essere una sorpresa? "Sarà tutto più difficile, perché non corro in MotoGP da tre mesi e l'abitudine alla corsa è fondamentale per fare bene. 28 giri sono tanti... Inoltre io sono un collaudatore e la mia corsa servirà soprattutto a verificare alcune soluzioni che potrebbero essere utilizzate in futuro sulle moto ufficiali". Qual è il tuo obiettivo? "Sono stato veloce durante tutto il weekend e ho un buon passo gara, quindi il mio obiettivo sarà stare insieme ai due Andrea. Posso farcela". Cambierà qualcosa dopo questa prestazione? "Non è facile sfruttare sempre le occasioni... Per fortuna sono competitivo in tutti i campionati! Mi piacerebbe correre una stagione intera per capire qual è il mio reale limite. Penso di avere dimostrato che, avendo la possibilità di gareggiare con continuità, posso fare bene. L'obiettivo di Ducati è vincere una gara. Quindi questo è anche il mio obiettivo ed il mio contributo sarà quello che il team mi chiederà". di Riccardo Piergentili