Marc Marquez con l'umiltà che lo contraddistingue nelle pubbliche relazioni ha ammesso: "Sull’asfalto asciutto avrebbe vinto Lorenzo, era un passo avanti a me e Valentino". Ma il sorriso del campione spagnolo stava a sottintendere "peccato che le corse non si vincano con i se". E difatti mentre i due campioni Yamaha sbagliavano completamente strategia ritardando troppo il rientro ai box per il cambio moto, il giovane fenomeno Honda a conquistato la sua prima vittoria al Misano World Circuit, mantenendo viva una (flebile) speranza di poter mantenere lo scettro di Re della MotoGP quando mancano cinque gran premi alla fine. Comunque vada a Misano Marquez ha dato prova non solo di essere un razzo, ma anche di avere, nonostante la giovane età, una visione strategica perfetta: "Ero dietro alle Yamaha cercando di capire quali fossero le condizioni della pista, ma era difficile perché qui l'asfalto nuovo è molto scuro e si fatica a capire se è asciutto o bagnato. Poi ho visto che le gomme di Jorge e Valentino si erano consumate molto, così ho capito che era il momento di rientrare e dopo il cambio moto ho visto che l'asfalto si era completamente asciugato: l'obiettivo era la vittoria e ce l'abbiamo fatta".

Seconda posizione per Bradley Smith. L'inglese del team Monster Yamaha Tech3 ha rischiato ed è stato ricompensato con il podio.

"Non vi mentirò. Stavo sprofondando sempre più indietro e a quel punto non mi sembrava il caso di rientrare", ha detto. "Allora ho cominciato a ripetermi: 'la fortuna aiuta gli audaci, la fortuna aiuta gli audaci, la fortuna aiuta gli audaci'. Non potevo crederci. E non mi sarei mai aspettato che tutti sarebbe rientrati due volte. Ho pensato di esser sesto, poi ho guardato il tabellone ed ero secondo! Sto vinvendo delle sensazioni incredibili!"

Il pilota britannico Scott Redding ha recuperato dopo esser finito lungo e a Misano ha colto il suo primo podio nella classe regina MotoGP.

"Mi sono messo a spingere forte fin dall'inizio, ma mi si è chiuso l'anteriore e sono andato dritto", spiega Redding. "Finito nella ghiaia, ho cercato di rimettere la moto in pista il prima possibile. Poi è arrivata la pioggia, ma non avevo feeling con le gomme da bagnato e mi sono detto che non avevo nulla da perdere. Sono andato a prendere Baz, ho continua a spingendo ed eccomi qui, sul podio!"