di Riccardo Piergentili da Misano Adriatico Valentino Rossi ha aumentato il suo vantaggio in campionato su Jorge Lorenzo. Ora, infatti, sono ben 23 i punti che separano l'italiano dallo spagnolo. Un buon vantaggio, come lo definisce lo stesso Rossi. Eppure Valentino non sembra felice. Ha voglia di scherzare, come al solito, ma il suo volto trasmette tristezza, non la gioia che ci si aspetterebbe di "leggere" sul viso di un pilota che ha fatto un altro importante passo verso il titolo iridato. Probabilmente Rossi non è felice perché sa che la sua strategia in gara non è stata impeccabile, che a causa di un errore di valutazione (il momento in cui cambiare la moto) avrebbe potuto perdere sia la sfida con Lorenzo ma anche quella con altri piloti che hanno avuto una migliore visione della corsa. Forse Rossi non è felice perché avrebbe voluto approfittare fino in fondo del passo falso del compagno di squadra o forse, molto più semplicemente, Rossi avrebbe voluto fare bella figura davanti ai suoi tifosi, sulla sua pista. Invece Valentino non è salito neppure sul podio, quindi la soddisfazioni di avere incrementato il suo vantaggio in classifica su Lorenzo è un piatto dal retrogusto amaro. insomma ci sono diversi fattori per cui Rossi non è soddisfatto della sua gara. Altri, al suo posto, avrebbero fatto i salti di gioia ma lui no. Valentino vuole sempre il massimo ed al GP San Marino probabilmente lui sa di non avere fatto il massimo. "Sarebbe stato bello salire sul podio, qui a Misano, con questa atmosfera speciale e con così tanta gente - ha dichiarato Rossi -. Sarebbe stato bello e possibile, perché avevo un buon potenziale, sia sull'asciutto, sia sul bagnato. Mi dispiace non essersci ruscito". Sei contento della tua gara? "Sì ma solo dei primi 2/3. All'inizio sono riuscito a rimanere attaccato a Marc e Jorge e sul bagnato, ero molto veloce. Poi, purtroppo, ha smesso di piovere ed avrei dovuto fermarmi prima per cambiare la moto. Però sai... tra me e Jorge la situazione è delicata. Quando ti giochi il campionato devi cercare di fare la scelta giusta ma anche quella meno rischiosa. A vrei voluto fermarmi ma in alcuni tratti ancora pioveva. Avevo paura che la pioggia ricominciasse a cadere. In quel caso, col le slick, sarebbe stato un disastro. Quindi ho continuato con le rain". La gara non è andata come speravi, però in campionato ora hai 23 punti di vantaggio su Lorenzo. Dovresti essere felice, per questo. "Lo sono. Ho guadagnato altri 11 punti su Lorenzo. Punti fondamentali. Però... dai... sarebbe stato più bello salire sul podio". Se avessi rischiato di più, come ha fatto Marquez, avresti potuto vincere? "Avrei potuto vincere ma non sarebbe stato facile. Marquez ha rischiato ed ha guidato bene e si è meritato la vittoria. Va però detto che lui ormai non ha più nulla da perdere, quindi ha potuto fare la scelta migliore senza dover tenere in considerazione tanti fattori. Smith, addirittura, ha fatto quasi tutta la gara con le slick. Si è preso un grosso rischio. Per me e Lorenzo era un po' diverso. Noi non potevamo rischiare così tanto". La strategia di gara sbagliata è più colpa tua o degli uomini al box? "La tabella viene esposta dal muretto box sempre con un giro di ritardo rispetto a quello che accade, quindi alla fine è il pilota a decidere cosa fare ed anche più sua, in questo caso mia, la colpa della scelta fatta. Però io e Lorenzo ci marcavamo, come è giusto che sia". Hai mai pensato di finire la gara con le rain? "Sì ma quando ho capito che i piloti con le slick stavano girando 10" secondi al giro più veloci di me, ho fatto un rapido calcolo e... anche se non sono molto bravo in matematica, ho capito che non avrei mai potuto farcela a restare né al comando, né nelle posizioni di vertice". 23 punti di vantaggio su Lorenzo in campionato sono tanti o pochi? "Sono un vantaggio importante, però Lorenzo può vincere tutte le domeniche e anche Marquez può vincere tutte le domeniche, quindi, senza considerare gli altri, potrei perdere 9 punti a gran premio. Quindi, con cinque gare da disputare e 125 punti in palio non si può stare tranquilli". Lorenzo digerirà questo KO? "Lorenzo pensa e continuerà a pensare che mi può battere tutte le domeniche".