"Anche secondo me Marquez ha giocato con noi, non so il perché ma credo che lo abbia fatto. A me comunque importa poco, per me quella dell'Australia è stata una delle migliori della mia carriera perché sono riuscito a battermi con i migliori piloti della MotoGP con la Ducati, il che è anche un bel regalo per i ragazzi che non mollano mai". Così Andrea Iannone sulla vicenda GP d'Australia che ha caratterizzato la conferenza stampa di presentazione di Sepang. Il pilota di Vasto, chiamato poi in causa per la vicenda degli insulti sui social dopo il suo terzo posto a Phillip Island davanti a Rossi ha commentato così: "Ho visto molti più commenti positivi che negativi. Per me la faccenda non ha alcuna importanza, io ho fatto la mia gara, lottando per la prima volta con Rossi, Marquez e Lorenzo. non mi importa molto di queste cose". A salvare Iannone dai social ci ha pensato anche Rossi, che ha liquidato la questione in poche ma efficaci parole. "Non penso che chi ha offeso Andrea - ha detto Rossi - sia un mio vero tifoso, penso piuttosto che sia uno stupido. Purtroppo siamo nell'era dei social network dove chiunque può dire la sua idea anche se un'idea decisamente stupida. Sfortunatamente con queste persone non si può parlare e comunque sarebbe inutile farlo. Mi spiace per Andrea che ha fatto solo la sua gara ed è normale che lui provi a battermi".

Luca Bologna