La pista di Phillip Island veloce e scorrevole è sempre stata una sfida per i produttori di pneumatici e Michelin, per la prima volta qui come fornitore unico delle gomme, ha ricevuto dai piloti importanti feedback. Tra questi c’era Crutchlow di LCR Honda che ha trascorso la giornata lavorando sia sulle gomme ma soprattutto sul miglioramento della ciclistica e della nuova elettronica. Alla fine del secondo giorno il britannico ha spinto, mettendo in tabella tempi una serie di bei passaggi tra i quali un 1:29.671s e il quinto posto in classifica. “È stata una giornata un po’ difficile ma la scuderia ha fatto un bel lavoro", ha commentato Cal Crutchlow, che non si dichiara pienamente soddisfatto. "Abbiamo provato percorrenze ‘medie’ per testare alcune cose e altri giri un po’ più veloci; è stato un bene perché non abbiamo mai spinto così tanto fino ad ora. Ma c’è ancora molto da fare e necessitiamo di maggior impegno", aggiunge Cal, che nonostante la bella prestazione, a ridosso dei primi, punta a ottenere di più. "Anche domani dovremo lavorare duramente perché poi ci sarà il Qatar e dopo inizieranno le competizioni. Abbiamo bisogno di analizzare le cose da vicino perché con l’elettronica facciamo ancora fatica e la moto manca ancora del giusto equilibrio. Oggi abbiamo usato il motore del 2015, a Losail forse useremo la versione aggiornata”, conclude Cal Crutchlow.