La pioggia battente e la pista bagnata hanno rallentato i test di KTM sul circuito di Valencia. La casa tedesca era impegnata sul tracciato Ricardo Tormo nelle preparazione del debutto in MotoGP e, il primo giorno di lavoro, è praticamente andato perso. Il secondo giorno di prove è stato caratterizzato da un pallido sole e ha permesso il regolare svolgersi dei test. Il lavoro sul prototipo del costruttore austriaco, quindi, non è stato completamente fermato e il team ha così fatto progressi ulteriori nello sviluppo della RC16 che forse correrà in qualche GP già quest'anno. “Devo fare i complementi ad entrambi i piloti e alla squadra che ha gestito tutto estremamente bene in questi giorni resi difficili dalle avverse condizioni meteorologiche", ha commentato Mike Leitner, responsabile del progetto KTM Racing in MotoGP. "Siamo stati in grado di effettuare buoni test e lavorare in varie direzioni. Abbiamo ricevuto gli stessi riscontri dai due piloti che ci hanno messo sulla strada giusta in vista del prossimo test. La scuderia ha fatto progressi ulteriori nel campo dell’elettronica e abbiamo preso confidenza ulteriore con le gomme per avere di conseguenza un assetto migliore. Per quanto riguarda le prestazioni abbiamo fatto un netto cambio di passo rispetto ai test del novembre scorso sempre sul circuito di Valencia”.  “Ho trovato alcuni spunti interessanti durante l’ultimo giorno di test e scoperto dei particolari importanti da sistemare che abbiamo ottimizzato", ha detto Mika Kallio, collaudatore KTM. "Nel frattempo abbiamo anche lavorato con esito positivo sull’elettronica; pur avendo perso la prima giornata di prove a causa della pioggia, siamo riusciti a portare a termine tutto il lavoro programmato. Mi sento più a mio agio sulla moto e passo dopo passo stiamo raggiungendo la preparazione ideale”.    “È stato un test molto importante per me, sono soddisfatto della moto e siamo riusciti a provare anche nuove parti", ha aggiunto Randy de Puniet, test rider. "Purtroppo a causa delle condizioni meteo ho fatto meno giri di Mika, ma con quello che abbiamo raccolto possiamo iniziare i prossimi test con già una buona base”.   Il team KTM MotoGP in questi mesi, fino alla fine di aprile, analizzerà i dati raccolti per migliorare ulteriormente la RC16 KTM.