Al box Ducati al Mugello ci sarà Casey Stoner. Con lui, la “rossa” di Borgo Panigale ha vinto la sua prima e finora unica gara nell’era MotoGP sul circuito toscano. Che poi è il tracciato di casa della Ducati, su cui il test team svolge spesso il lavoro di sviluppo. 
Una pista, che negli ultimi anni è stata avara di soddisfazioni, per il popolo rosso: dopo la vittoria di Stoner nel 2009, solo un altro podio. 

RIPROVACI, ANDREA - L’anno scorso, Andrea Iannone ci andò vicino. Cinque secondi lo separarono sotto la bandiera a scacchi dal vincitore Jorge Lorenzo. Quest’anno ci riproverà, Andrea. La Ducati gli ha appena comunicato di aver scelto l’altro Andrea (Dovizioso) per affiancare Lorenzo nell’avventura mondiale 2017 ma Iannone ha in testa di lasciare il segno, nelle gare che precederanno l’addio. Per lanciare un segnale importante al suo nuovo possibile team (Suzuki?) e per i suoi tifosi.

ARIA NUOVA - Ci proverà anche Dovizioso, che l’anno scorso fu tradito da un problema alla sua Desmosedici mentre si trovava in lotta per il podio e che quest’anno vorrà festeggiare al meglio gli altri due anni di contratto. La situazione, al box Ducati, sarà più serena rispetto alle ultime uscite, quando tutto ancora non era stato deciso e quando tra i piloti regnava la voglia (anche troppa) di dimostrare di meritarsi il posto al fianco del campione del mondo Lorenzo per il 2017. Da domani si respirerà una nuova aria, in Casa Ducati. E chissà che questo non giovi ai due italiani in cerca di gloria. C’è uno Stoner da raggiungere sul gradino più alto del Mugello. E un popolo rosso da far sorridere…