Michele Pirro, pilota e collaudatore del team Ducati ufficiale, è stato scelto ancora una volta come sostituto di un pilota infortunato: dopo aver guidato la Ducati del team Pramac di Petrucci, guiderà la Ducati GP14.2 di Loris Baz al GP di Catalogna. Il francese di Avintia Racing si è infortunato nel recente GP d’ Italia e dovrà saltare il prossimo appuntamento in calendario, a Barcellona.

Pirro ha già partecipato a quattro gare questa stagione: tre con il team Octo Pramac in sostizione di Danilo Petrucci e, poi al Mugello come wild card con il team ufficiale. Questa occasione è servita per lavorare sul prototipo della stagione, la DesmosediciGP e, nel gran premio di casa, il pilota pugliese ha centrato l’obiettivo della top ten dopo delle belle prove libere concluse al terzo posto. 

"Spero di aiutare il più possibile il team a fare un buon GP. Auguro a Loris di tornare presto e più in forma visto che ha avuto un brutto infortunio; ringrazio inoltre il team Avintia per questa opportunità e Ducati per il suo appoggio sempre importante”, esordisce Michele Pirro.

“Sono contento di essere in gara a Barcellona, sarò in sella ad una GP14.2, una moto che non guido da due anni circa. Un buon prototipo che ho usato in passato e cercherò di fare del mio meglio per essere il più possibile di aiuto al team Avintia. Per loro è la gara di casa e darò il massimo per fare un buon risultato".

Per prima cosa voglio voglio augurare una pronta guarigione a Loris (Baz, ndr)  e non vediamo l’ora di vederlo nel nostro box", ha aggiunto Agustin Escobar, team manager Avintia. "Speriamo che torni per Assen. Voglio dire un grande grazie a Ducati per averci dato Michele Pirro; sarà molto importante averlo in sella alla nostra moto. È un pilota che conosce molto bene la GP14.2 ed è molto veloce. Sarà interessante lavorare con lui e sono sicuro che ci darà utili informazioni per migliorare il nostro prototipo”.    

"La settimana sarà impegnativa perché fino a mercoledì sarò a Misano nei test con la DesmosediciGP; ad ogni modo sono pronto", conclude Pirro