In molti pensavano che quella del Sachsenring sarebbe potuta essere l’occasione buona per la prima vittoria stagionale della Ducati. E invece una strategia perfetta della Honda e il coraggio di girare con le slick su un tracciato all’80% bagnato di Marquez non hanno permesso alla rossa di Borgo Panigale di festeggiare il primo gradino. Sul podio, la Desmosedici, c’è salita comunque grazie ad una seconda parte di gara consistente da parte di Andrea Dovizioso, capace nel finale di avere la meglio sull’altra Ducati privata di Redding e di chiudere al terzo posto. Una prestazione che se da un lato accontenta il forlivese dall’altro gli lascia un po’ di rammarico per una scelta troppo ritardata.

“Quando sei in pista, purtroppo, non riesci a capire tutto e a seguire bene l’evoluzione delle condizioni. Io avevo l’anteriore extra-soft e nel momento in cui si stava asciugando ero concentrato solo ad andare forte e non mi sono subito reso conto che era arrivata l’ora di entrare ai box. Probabilmente, se avessi avuto la lucidità di rientrare un paio di giri prima adesso staremmo parlando di un altro risultato ma questo podio è comunque importante per me, per il team e per il gran lavoro svolto”.