“Una grande delusione. Ero competitivo sull’asciutto e in condizioni normali avrei potuto fare una buona gara", è questo il commento di Valentino Rossi, che si è piazzato soltanto ottavo sotto la bandiera a scacchi del GP di Germania.

Il "Dottore" è stato in lizza per la vittoria finale fino a che la sosta ai box per cambiare le moto e iniziare una seconda parte di gara in condizioni quasi di asciutto, non ha mutato le sorti del GP. La corsa al Sachsering, infatti, era partita sotto la pioggia. Rossi, partito dalla terza casella, è veloce e tiene le posizioni di vertice lottando con le Ducati. Ma quando la pista comincia ad asciugarsi, Rossi entra ai box per cambiare gli penumatici insieme al gruppo di testa e la scelta del team Yamaha ricade sulle gomme intermedie che però rallentano Rossi.

"Anche sul bagnato ho dimostrato di essere veloce ma purtroppo questo mutare repentino di condizioni ci ha svantaggiato", spiega Rossi. "Il problema più grande è stata la ripartenza dopo il cambio di moto. Non avevo feeling con il prototipo ed ero troppo lento.

"Dovizioso e Crutchlow erano con me quando siamo entrati ai box ma sono stati in grado di arrivare sul podio. Ora la domanda è questa: sarebbe stato meglio se avessi montato le gomme da asciutto? È un enigma, perché magari avrei potuto anche essere molto più svantaggiato. Forse la nostra moto soffre le condizioni intermedie e con quelle mescole le sensazioni sono totalmente differenti”, conclude Rossi.

Valentino guadagna comunque otto punti in classifica iridata che servono per ridurre lo svantaggio dal rivale di scuderia Jorge Lorenzo, sempre secondo in campionato ma ancor più in difficoltà sulla pista del Sachsenring.