Danilo Petrucci sotto la pioggia del GP di Germania ha dimostrato ancora di essere uno dei piloti più forti in condizioni estreme. Scattato dalla quarta posizione in griglia, dopo un bel confronto con Marc Marquez del team Repsol Honda, il pilota del team Octo Pramac Yakhnich è riuscito a superare prima Valentino Rossi e poi il portacolori del Ducati Team Andrea Dovizioso.

Andato al comando, ha visto svanire il sogno della prima vittoria in MotoGP al decimo passaggio, quando l’anteriore della sua GP15 siè chiuso, lanciandolo a terra.  Come ad Assen, il pilota delle Fiamme Oro è passato dalla gioia alla cocente delusione.

“E’ stato fantastico essere lì davanti", ha commentato Petrucci. "Avevamo scelto di mettere la gomma dura anteriore ed è stata la scelta giusta anche perché la pista dopo pochi giri inizia ad asciugarsi. Ero l’unico nel gruppo davanti con quella gomma e Marquez e Redding che avevano fatto la stessa scelta stavano faticando. Stavo cercando di gestire anche se avevo già preso un grosso rischio. Poi l’anteriore si è chiuso senza nessun avvertimenti. Mi dispiace moltissimo per la squadra che ha fatto un lavoro strepitoso.

"Eravamo molto veloci anche sull’asciutto e mi sarebbe piaciuto correre in quelle condizioni", aggiunge Petrucci. "Devo comunque dire che usciamo da questo week end con grande fiducia. Siamo sulla strada giusta e dobbiamo continuare così”.