“In gara, sul bagnato, non avevo le stesse ottime sensazioni riscontrate nel warm up. Ho scelto la gomma super morbida anteriore e non mi aspettavo che la pista si asciugasse", spiega Dani Pedrosa, che al Sachsenring ha portato a termine in sesta posizione una gara difficile.

Non solo la pioggia ha inciso sulla nona gara della categoria regina ma il mutare delle condizioni climatiche, da bagnato a praticamente asciutto a mischiato più volte le carte rendendo di difficile applicazione la tattica in pista. Tra i migliori ad uscire da questa situazione Dani Pedrosa che per la gara ha scelto di usare gomme anteriori super soft incontrando difficoltà mano a mano che la pista andava ad asciugarsi.

Per il pilota Honda, che sul bagnato è stato il migliore del warm up, il cambio di condizione è stata una difficoltà ulteriore da affrontare e, al ventiduesimo giro, ha cambiato moto e pneumatici tornando in pista molto più competitivo. Dal nono posto è risalito di posizioni superando Valentino Rossi ed Hector Barbera, conquistando alla fine la sesta piazza sotto la bandiera a scacchi.

"Ho cercato di mantenere un ritmo costante e non commettere errori. Purtroppo le mie sensazioni anche sull’asciutto, successivo al cambio di moto, non erano il massimo fino a che non ho portato a temperatura gli pneumatici. Dopo sono riuscito a risalire le posizioni e finire una gara difficile con un buon risultato. Mi sarebbe piaciuto fare qualche cosa in più ma dobbiamo rimanere concentrati e prepararci per le prossime gare”, dice Pedrosa.

Il risultato della Sassonia è utile a Pedrosa per difendere il suo quarto posto iridato dagli inseguitori e porsi in scia alle prime posizioni.