Danilo Petrucci è uno di quei piloti che a fine luglio ha pertecipato ai test al Red Bull Ring. Petrucci, pertanto, ha già avuto modo di constatare alcune variabili che renderanno questo fine settimana d’Austria incerto: il caldo, l’asfalto abrasivo e una pista con poche curve e molti rettilinei. Per questi motivi, sulla carta le Ducati ufficiali sono favorite ma anche le moto del Team Pramac hanno un elevato potenziale.

UNA PISTA DA “STACCATORI” - “Il Red Bull Ring è un circuito nuovo - ha dichiarato Petrucci - e non sappiamo bene cosa aspettarci. Abbiamo fatto i test a fine luglio ma sono stati poco indicativi perché era molto caldo e soprattutto avevamo problemi sulla durata delle gomme. Per il Gran Premio ci saranno delle cose da rivedere. Le Ducati ufficiali sono favorite ma anche noi non siamo lontanissimi. Nelle ultime prove siamo stati veloci sia sull’asciutto sia sul bagnato, vorrei stare con i migliori un’altra volta. Il circuito non è molto semplice, ci sono poche curve e sarà necessario mettersi a posto soprattutto nelle frenate”.