Andrea Iannone e la Ducati ci stanno prendendo gusto. L’abruzzese, dopo aver dominato l’ultimo round di Spielberg facendo tornare la Ducati sul gradino più alto del podio dopo sei anni, chiude in testa anche la prima sessione di prove libere MotoGP a Brno. Il suo tempo, 1’56”189, è arrivato nelle fasi finali, grazie a due giri percorsi con gomme nuove e completati con la seconda moto. La prima, infatti, si è fermata a metà turno a causa di un inconveniente tecnico. Andrea si è rivelato il più veloce in tre dei quattro settori del tecnico circuito ceco ma dovrà lavorare con i tecnici al box soprattutto per migliorare nel T2, che è la “porzione” di pista più tecnica e con più curve, favorevole invece alle Yamaha.  

MARQUEZ SESTO - A proposito, alle sue spalle si sono piazzati, nell’ordine, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo: i due alfieri Yamaha hanno un ritardo di due e quattro decimi da “The Maniac” ma, analizzando i tempi, sembrano avere per ora il passo gara migliore.
A completare la top five della mattina, altre due Ducati. Al quarto posto c’è quella privata di Hector Barbera, ancora una volta molto bravo a sfruttare al meglio la scia di Dovizioso (quinto) nel giro “buono”.
Marquez, per ora, rimane “sornione” al sesto posto con otto decimi di ritardo da Iannone, seguito da Vinales con la Suzuki, Redding, da un Pedrosa sottotono e dall’altra GSX-R di Espargaro. Petrucci è 14esimo, a otto decimi dal compagno di squadra Redding.