Era rimasto un po’ indietro al termine della prima sessione ma nel pomeriggio ha rimesso le cose a posto. Il leader del mondiale, Marc Marquez, ha chiuso in testa le libere2 della MotoGP a Brno grazie a due giri “fotocopia” sul passo del 55” alto. E’ stato il primo ad abbattere il muro del 56, fermando il cronometro sull’1’55”840. 

THE MANIAC SI CONFERMA - Un decimo peggio ha fatto l’uomo del momento, Andrea Iannone, sulla moto del momento, la Ducati. L’abruzzese, dopo la vittoria in Austria, è stato il più veloce nella sessione di stamattina e anche oggi pomeriggio (con il telaio nuovo, ancora da sviluppare e non troppo “digerito” fin qui dal pilota di Vasto) grazie ad un T4 da manuale, è riuscito a confermarsi nella zona alta della classifica. Alle sue spalle, Jorge Lorenzo, autore di un tempo “fotocopia”. Il maiorchino è forte anche di un ottimo passo gara e, insieme a Rossi, sembra l’uomo da battere. 

BRAVO BARBERA - Valentino ha chiuso quinto e ancora indeciso su quale delle due moto utilizzare in vista della gara. E’ a soli tre decimi da Marquez ma dietro Hector Barbera: lo spagnolo ha dimostrato ancora una volta di saperci fare sul giro secco, sfruttando la scia degli avversari. Stavolta è stato Pedrosa (solo decimo) a fare da “lepre” per l’alfiere Ducati Avintia, bravo a chiudere nella top five. 

DUE SUZUKI AL TOP – Sesta piazza provvisoria per Andrea Dovizioso, che “paga” quattro decimi rispetto a Marquez e uno in meno rispetto al compagno di squadra. A completare la top ten, la Suzuki di Espargaro, Smith, l’altra Gixxer di Vinales (entrambe a meno di un secondo dal leader, buon segno in vista della gara) e Dani Pedrosa. Petrucci ha chiuso invece tredicesimo, davanti al compagno di team, Scott Redding.