“Dopo i due recenti GP in Austria e a Brno la situazione non è quella desiderata, ma dobbiamo dare una svolta", dice Jorge Lorenzo alla vigilia della gara di Silverstone, 12a tappa della MotoGP.

La sfida dell’iridato in carica sarà puntare al secondo posto in classifica generale riportandosi davanti al compagno di box Valentino Rossi che ora lo ha scavalcato di 6 punti.

Marc Marquez, primo in campionato, sembra diventato imprendibile con 59 lunghezze di vantaggio e la riconferma del titolo un’impresa difficile da realizzare. Ma nulla è impossibile quando mancano sette GP al termine e la rimonta di Lorenzo potrebbe partire proprio dai tecnici e veloci curvoni del tracciato britannico dove non solo la sua M1 rende al meglio ma il suo stile di guida cristallino potrà fare la differenza.

"Per ora dobbiamo ragionare di gara in gara e provare a raggiungere il miglior risultato possibile giorno dopo giorno. Silverstone è la prossima tappa e dobbiamo fare del nostro meglio per ottenere il massimo su questa pista che è una delle mie preferite ma, sfortunatamente, le condizioni meteo saranno altamente variabili", commenta Lorenzo.

Unico inconveniente, infatti, potrebbe essere la pioggia. Lorenzo ha dimostrato poca competitività sul bagnato dove fino ad ora è stato protagonista di gare opache. La variabile climatica nella bassa Inghilterra è tutto e potrebbe essere un particolare fondamentale là dove il campione del mondo in carica è il pilota di maggior successo con tre vittorie nella classe regina, nel 2010, nel 2012 e nel 2013.

"Vediamo se riuscirò a fare un’altra grande gara”, conclude Lorenzo.