"Il weekend era partito molto bene, poi qualche piccolo inconveniente mi ha impedito di utilizzare con costanza il telaio evoluzione", così Stefan Bradl commenta la gara con la sua Aprilia a Misano, dove si è piazzato in dodicesima posizione con l'RS-GP.

Stefan Bradl, insieme al compagno di scuderia Alvaro Bautista, ha contribuito a rendere il GP di San Marino una prova di sostanza per la scuderia ufficiale Aprilia e adesso la  RS-GP è in prossimità delle prime dieci posizioni. Per il pilota del team Gresini il dodicesimo posto è un risultato buono, e l’unica delusione è rappresentata dall’impossibilità di usare al meglio il nuovo telaio, evoluzione per la prossima stagione. Bradl ha alcune difficoltà in staccata dove proprio la novità tecnica avrebbe fatto la differenza ma il ritorno in zona punti è un finale ottimo per una moto praticamente debuttante nella classe regina.

"Per la gara quindi era difficile scegliere la configurazione da utilizzare, alla fine ho preferito la ciclistica standard. Purtroppo non si è rivelata la soluzione migliore, ho faticato in frenata, l'area in cui il nuovo telaio poteva dare maggiori benefici", spiega il tedesco.

"In ogni caso il risultato della gara non è male, considerando le circostanze. Sono tornato a punti, abbiamo fatto vedere buone cose durante il fine settimana e sicuramente abbiamo imparato molto in vista del finale di stagione”, conclude Bradl.