Per KTM è il miglior momento. I regolamenti sono cambiati e le prestazioni si sono un po’ livellate. Se vogliamo provare a stare con i migliori ora abbiamo più possibilità visto che tutti hanno cambiato il loro modo di sviluppare la moto". E' il pensiero di Mika Kallio, che con il team ufficiale KTM scenderà per la prima volta in pista in un GP venerdì 11 ottobre, giorno delle prime sessioni di libere al Ricardo Tormo.

"Inoltre, non abbiamo parlato di obiettivi da raggiungere in gara, non ho alcuna pressione di risultato; ciò che voglio in termini di piazzamenti in griglia è solo personale”, aggiunge Kallio.

Ex pilota della classe regina e della Moto2, ora Kallio è impegnato nell’avventura KTM in MotoGP. Ad oggi uno dei tester che hanno contribuito allo sviluppo della RC16, il prototipo che dal 2017 debutterà a Losail per la sua prima stagione completa. Ma a breve correrà come wild card in MotoGP al GP di Valencia, l'ultimo del 2016.

“Quest’anno è stato abbastanza speciale per me”, ha detto il pilota finlandese a Motogp.com. “Sono nel paddock dal 2002 e più o meno il mio calendario è stato sempre formato da gare e appuntamenti fitti. Il lavoro con KTM è invece tutto nuovo e fino ad ora mi ha soddisfatto molto. Conosco bene la Casa, ci ho corso in 125cc e in 250cc; aspetto la data di Valencia con grande emozione”.

Kallio prosegue parlando dei progressi fatti da KTM in questo ultimo anno fino ai recenti test al Red Bull Ring al fianco dei futuri avversari. “Inizialmente dovremo trovare dei risultati solo come scuderia. Credo che al Ricardo Tormo non dovremo guardare troppo gli altri ma restare concentrati solo sul nostro lavoro provando a migliorare sempre di più, è anche il modo di lavorare che più mi piace”.