Il mondiale MotoGP 2016 è stato archiviato e i piloti stanno già pensando al 2017. Certo, mancano ancora tre gare alla fine del mondiale, ma ai top rider interessa solo il primo posto e le dichiarazioni di Jorge Lorenzo spiegano che tra un secondo e un terzo posto non c'è molta differenza, soprattutto perché il prossimo anno Jorge cambierà squadra (Ducati), quindi la "lotta interna" con Rossi sarà solo un ricordo.

LA CADUTA IN GIAPPONE - "È stato un peccato cadere a Motegi, perché avrei potuto guadagnare punti utili per raggiungere l'obiettivo attuale: la seconda posizine nel mondiale. Comunque tutto è ancora possibile. Mancano tre gare e i punti in palio sono molti".

PREOCCUPAZIONE PER IL METEO - "A Phillip Island, in condizioni perfette è strepitoso girare, perché la pista è veloce, favolosa. Purtroppo quando il meteo non è perfetto e c’è vento tutto è molto difficle, perché qui, se cadi, rischi di farti male. Il meteo non promette nulla di buono, quindi vedremo".

MARQUEZ HA MERITATO IL TITOLO - "Marquez ha fatto pochissimi errori in gara. Praticamente è caduto solo in prova. È stato veloce e si è meritato questo mondiale. Per quanto riguarda me, affronterò una gara alla volta. Se batterò Valentino e concluderò il mondiale al secondo sarà contento, altrimenti sarò terzo e penserò al prossimo anno".