Valentino Rossi l’ha spiegato bene, con poche parole, subito dopo la seconda interruzione: “Venire a correre qui quando è pieno inverno è un rischio: quando ti va bene c’è il sole ma 10 gradi di temperatura e quando ti va male è come oggi. Peccato, perché questa è una delle piste più belle del mondo”.

DOPPIO STOP - La prima giornata di prove libere del round di Phillip Island finisce prima del tempo. Dopo le FP1 svolte in mattinata (con qualche caduta di troppo), nel pomeriggio australiano solo la Moto3 riesce a completare, seppur a fatica, le FP2. Arrivato il momento della MotoGP, la pioggia si è fatta più insistente e la Race Direction è stata costretta ad interrompere due volte la sessione esponendo la bandiera rossa perché mancavano le condizioni di sicurezza. 

A DOMANI - I sei piloti scesi in pista fino a quel momento (tra questi, Petrucci, Barbera e Rossi), sono rientrati ai box in attesa insieme agli altri di un miglioramento climatico che non c’è stato e che, alla fine, ha convinto la Direzione a cancellare la seconda parte del turno. Cancellata anche la seconda sessione della Moto2. Se ne riparlerà domani, per le FP3, le FP4 e le qualifiche che stabiliranno le griglie di partenza.