Anche nelle FP3 del Gran Premio di Phillip Island di MotoGP il vero protagonista è stato il meteo, variabile alla massima potenza, che ha costretto tutti i piloti a un balletto alternato di ingresso e di uscita dalla corsia dei box, per cambiare le gomme passando dalle slick alle intermedie e viceversa. Per questo la classifica dei tempi lascia il tempo che trova anche se, chissà come mai, al primo posto c'è il solito Marc Marquez. Il neo campione del mondo è riuscito a staccare un chrono di 1:33,155 precedendo di soli 54 millesimi uno scatenato Jack Miller. Questi due piloti sono stati anche bravi a sfruttare il momento giusto, come dimostra che il primo avversario dietro di loro, Alexis Espargarò su Suzuki, è staccato di oltre 1,2 secondi.

Con queste premesse si attende una gara piena di colpi di scena, dal momento che le condizioni climatiche paiono davvero poter variare da un momento all'altro. Poco dopo la fine delle FP3 di MotoGP, per fare un esempio, era uscito il sole che aveva accompagnato anche l'inizio delle prove libere della Moto2, ma a un certo punto ha iniziato a grandinare senza preavviso. Tenendo a mente tutto questo, hanno poco valore sia l'ultimo tempo di Lorenzo (+5 secondi su Marquez) sia il dodicesimo di Rossi a 2,3 secondi da Marquez.