Il meteo pazzo di questi due giorni australiani non ha consentito a nessuno di girare al massimo delle proprie possibilità e i tempi arrivati nelle varie sessioni di prove libere sono stati frutto anche della casualità, non solo della velocità. Così non stupisce il fatto di vedere alcuni top driver - Lorenzo, Rossi e Vinales - dover passare dalla Q1 per giocarsela con tutti gli altri. Al termine della Q1 la coppia di testa è formata da Crutchlow e Lorenzo, che passano nella Q2. Dietro di loro, si sono poi piazzati Vinales (quarto) e Bradley Smiti, quinti, mentre Valentino Rossi è solo sesto; per il numero 46 si prospetta dunque una gara difficile con partenza dalle retrovie. All'inizio della Q2 la situazione è ancora fluida, nel senso che ha smesso di piovere, la pista va asciugandosi ma non tutti hanno deciso di mettere le slick e c'è chi palesa grandi problemi come Jorge Lorenzo.

Chi invece sembra avere tutto chiaro è Marc Marquez, che conquista una spettacolare pole position con il tempo di 1:30,189, dando quasi otto decimi di distacco al secondo in griglia che è Cal Crutchlow con la Honda e quasi un secondo a Pol Espargarò con la Yamaha privata che chiude la prima fila. La seconda fila è aperta dal fratello Aleixs con la prima delle Suzuki ufficiali, poi ci sono Miller e Petrucci. La sesta fila è composta da Petrucci, Hayden e Bradl, mentre Dovizioso e Barbera occupano rispettivamente il nono e il decimo posto

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