“Se parliamo di condizioni climatiche è stata una giornata davvero strana, tutto è cambiato di continuo e, a partire da questa mattina, non siamo stati competitivi", è il commento di Valentino Rossi, protagonista di un sabato difficile a Phillip Island.

Un sabato difficile per Valentino Rossi quello del GP d’Australia. Le qualifiche seguono un venerdì concluso al ventesimo posto nel quale il pesarese  è stato tra i migliori ma ha dovuto scontare una penalità. Nel giorno prima della gara tutto diventa più difficile per Rossi, che è costretto ad inseguire l’ingresso in Q2 dalla Q1 dopo essersi fermato al dodicesimo posto nella combinata, complice il meteo variabile di minuto e in minuto che ha preso in contropiede molte scuderie.

In Q1 Rossi non riesce a battere Cal Crutchlow (LCR Honda), poi autore del secondo tempo, e il rivale di box Jorge Lorenzo. Poco conta vedere il principale avversario in campionato arenarsi in dodicesima posizione nella Q2. Rossi mette a referto il crono di 1:41.368s che lo colloca in quinta fila ma soprattutto è lontano dalle migliori sensazioni su pista bagnata. Escludendo Valencia 2015 era dagli anni di Ducati, GP d’Aragona del 2011, che non si vedeva un Valentino così arretrato al via.

"Sono un po’ deluso e preoccupato perché anche se le condizioni sono difficili, lo sono per tutti. Non ho mai sentito le migliori sensazioni sul bagnato", dice Rossi. "Ieri abbiamo iniziato abbastanza bene me oggi abbiamo avuto diversi problemi. Speriamo in condizioni migliori per la gara perché sembra che la nostra moto soffra più delle altre sul bagnato.

"Sembra che quando fa molto freddo fatichiamo a portare le gomme in temperatura ed è molto difficile spingere. Partire dalla quindicesima posizione sarà sicuro un problema e, se si vuole provare a vincere, credo sia impossibile. Se siamo veloci possiamo fare comunque una buona gara, ci proveremo”, conclude Rossi.