Maverick Viñales è sempre più sicuro delle sue potenzialità, sempre più abituato alle posizioni di vertice, che raggiunge anche quando parte nelle retrovie. Viñales sta recuperando punti su Lorenzo, che in campionato non è più così lontano. Per Maverick il terzo posto nel mondiale è un obiettivo possibile e sarebbe un bel regalo di addio alla Suzuki, che il Viñales ha creduto e investito tanto. Oggi la GSX-RR è competitiva e Maverick riesce a sfruttarla. Chissà se il prossimo anno riuscirà ad essere così competitivo anche con la Yamaha M1...

“Questa volta ho lottatto con tutti, perché sono partito indietro e ho dovuto rimontare - ha dichiarato Viñales -. È un peccato non avere raggiunto Rossi, perché eravamo più veloci di lui. I primi giri sono stato prudente per non rovinare le gomme. Dopo un weekend disastroso, un bel finale, per fortuna. Penso che partendo dove era Aleix avrei potuto seguire Crutchlow e lottare per la vittoria, però è andata bene così. All’ultimo momento abbiamo cambiato la gomma anteriore e abbiamo fatto la scelta giusta (la mescola più dura, ndr). Questo podio vale quasi come una vittoria. Adesso non sono lontano dal terzo posto nel mondiale. Ho un ottimo feeling con la Suzuki ma credo che potrò fare lo stesso anche con la Yamaha, il prossimo anno”.