Andrea Dovizioso è molto contento del suo risultato (quarto posto), perché, come lui ha sottolineato, a Phillip Island non è mai stato molto competitivo. Inoltre, nel 2015, sulla pista australiana Dovizioso ha corso una delle peggiori gare della sua carriera e quest'anno, senza Iannone, il forlivese aveva sulle spalle tutto il peso del risultato del team Ducati, dato che Barbera, pur avendo dichiarato che la DesmosediciGP è una moto notevolmente migliore della sua Desmosedici GP14.2, non è mai stato nelle posizioni di vertice.  

“Sono molto contento perché lo scorso anno avevo provato sensazioni brutte in moto - ha dichiarato Dovizioso -. Poi… la seconda posizione era davvero vicina. Con qualcosa in più avremmo potuto raggiungerla. Però, considerando i miei risultati in questa pista, ho fatto il mio capolavoro. Alla fine avrei potuto spingere per raggiungere Viñales, però ero già al limite e non volevo rovinare un weekend molto positivo. Avevo tutto sotto controllo, sapevo dove guadagnavo e dove perdevo terreno. Se vogliamo vincere dobbiamo abbinare al nostro motore una ciclistica migliore. Credo che l’arrivo di Lorenzo accelererà lo sviluppo. Jorge, infatti, è veloce in fase di percorrenza. quello che ci manca. Sono curioso che lui provi la DesmosediciGP per capire cosa dirà. Siamo vicini alla vetta e migliorare è sempre più difficile. Ogni Costruttore ha le proprie caratteristiche. Ducati ha sempre avuto ottimi motori e ciclistiche meno efficaci del propulsori. Oggi è ancora così ma abbiamo migliorato tantissimo la moto rispetto al passato e i risultati lo dimostrano”.