Quello di Phillip Island è stato un weekend estremamente difficile, per il meteo e non solo. Poi mi sono sentito forte in gara e quando eccedi nella fiducia… ho fatto un errore e sono caduto. Lo stesso errore del 2014, quindi dovevo starci attento. Il campionato è già chiuso ma dobbiamo puntare anche al campionato costruttori”, così esordisce Marc Marquez alla conferenza stampa dei piloti a Sepang. Qui cercherò di spingere ma per un risultato diverso: cercherò di finire la gara, e salire sul podio e perché no? Cercherò di conquistare anche la vittoria.

“A Phillip Island faceva freddissimo qui è sicuramente più caldo ma non eccessivamente. Nei test prestagionali qui era molto peggio come temperature… Sono pronto a iniziare il weekend, vediamo come vanno le cose per tutti. Sappiamo che la pendenza della curva 15 è cambiata. Sarà interessante migliorare i risultati che abbiamo colto su questo circuito nei test prima della stagione. Cal (Crutchlow, ndr) che ha già girato qui con il nuovo asfalto ci ha detto che l’aderenza non è perfetta”.

Un bel rush quello del triplete asiatico. I piloti non hanno un attimo di tregua.

“Lunedì mattina sono stato a Giacarta per un evento, poi sono approdato qui. Ieri sono rimasto tutto il giorno in albergo perché non stavo benissimo ma oggi va decisamente meglio, sono pronto. Sarà un weekend come tutti gli altri e spingeremo fin dall’inizio”, dice Marquez.

Dalla platea dei media arriva una domanda su come le cose siano cambiate fra Marquez e Valentino Rossi un anno dopo il contatto in pista avvenuto proprio a Sepang.

“E’ chiaro che il rapporto è cambiato un po’, però adesso è migliorato molto, è un rapporto fra due professionisti. E’ passato un anno ma i pareri e le idee sono gli stessi di allora”, dice Marquez. E Valentino Rossi, che gli siede accanto in conferenza stampa, si dichiara d’accordo.