Due scivolate in due giorni non hanno intaccato l’umore del pilota. Il dolore al gomito neanche quello dell’uomo. Andrea Iannone torna a casa dai test di Valencia con il sorriso sulle labbra: il test di Valencia e l’esordio sulla Suzuki sono andati come sperava, nonostante le cadute. Ha chiuso quarto a sei decimi da Vinales ed ha già dimostrato di avere un buon feeling con la moto di Hamamatsu.

SI MUOVE MA NON ME NE ACCORGO - “Non ho concluso nel migliore dei modi, nonostante il dolore ho stretto i denti e ho continuato a girare, perché l’importante era portare a casa informazioni importanti – ha detto The Maniac - complessivamente non è andata male, sono abbastanza soddisfatto della moto, che per me era un’incognita. Il feeling è molto buono, devo capire come sfruttarla al meglio. E’ vero, si muove un po’ ma mentre guido non me ne accorgo. Anche con la squadra ci capiamo, miglioriamo piano piano e questo per me è un aspetto importante: in Suzuki c’è tanta attenzione nei miei confronti, mi ascoltano molto e mi danno retta”.