“Non posso chiedere di più. Sono stati due giorni molti intensi e la cosa più importante è che mi sono trovato bene a lavorare con il box, penso che sia stato fondamentale capirsi e trovare già una sintonia", così dice Bradley Smith dopo i primi due giorni di test  a Valencia sulla nuova KTM.

Nell’ultimo GP dell’anno il prototipo austriaco è stato portato in gara dal collaudatore Mika Kallio come wild card. Durante il fine settimana, nonostante i tempi siano stati molto differenti da quelli degli avversari, la partenza non dall’ultima fila è stata incoraggiante anche se il finale di gara non quello sperato: dopo undici giri il pilota finlandese è costretto al ritiro per problemi elettronici.

La RC16 ha dimostrato comunque di possedere una buona potenza e affidabilità meccanica. Nella due giorni di test successivi; sempre al Ricardo Tormo, in pista sulla moto di Mattighofen è salita la coppia di piloti ufficiali che correranno a Losail 2017, Pol Espargaro e Bradley Smith. Dalla due giorni di prove sono arrivate ottime indicazioni e la distanza dai migliori tempi è stata contenuta sotto attorno ai 2,5s a giro.

"Il lavoro è tantissimo e in questi test valenzani abbiamo raccolto solo informazioni sull’elettronica e su alcune parti meccaniche, lavorando ad esempio sul cambio e sui rapporti", ha detto Smith. "Prossimamente dovremo lavorare su telaio e sospensioni. Credo che dopo questi test la strada intrapresa sia quella giusta”.