Il secondo giorno di test privati della MotoGP a Jerez de la Frontera ha visto i protagonisti della classe regina  impegnati nelle ultime prove prima della pausa invernale in pista con i colleghi del mondiale Superbike.

Barbera è stato il più veloce della  giornata dietro a Jonathan Rea, pilota Kawasaki WSBK che anche il giovedì  ha messo la sua Ninja addirittura davanti ai prototipi della MotoGP.

Dopo mezzogiorno è Danilo Petrucci a dominare la tabella tempi: per il pilota Fiamme Ora sono i primi test con la moto del 2017, la stessa che userà il Team, rappresentato dal solo Michele Pirro che in queste fasi è settimo. Nel tardo pomeriggio le temperature si sono abbassate impedendo la ricerca del miglior tempo.

Petrucci, oltre a provare la nuova DesmosediciGP, ha anche lavorato sul set up e l’ergonomia. Al suo miglior crono si è accodato Chaz Davies, con la Ducati ufficiale WorldSBK. Ed è stata interessante la sfida tra DesmosediciGP e Panigale R, due moto nate nella stessa Casa e impegnate su due fronti diversi.

Nel pomeriggio la Kawasaki di Rea ha abbassa il suo tempo del primo giorno ed è balzata al comando. Dietro, il migliore dei piloti MotoGP è Alvaro Bautista con il tempo di 1:38.946 poi messo al terzo posto dal Alex Lowes del Pata Yamaha Team Yamaha del mondiale Superbike. Bautista risalirà la classifica e chiuderà la giornata con il secondo crono più basso e sarà il migliore della classe regina. Il piota Aspar Team è seguito da Loris Baz e dal suo compagno di box terzo Hector Barbera.

Petrucci si conferma più veloce degli italiani, con il nono tempo della giornata. Michele Pirro è autore del dodicesimo tempo.

In pista anche i piloti del team KTM, Bradley Smith e Mika Kallio. Il finlandese che già da mesi lavora sul prototipo austriaco con il quale ha fatto anche la prima gara a Valencia ha siglato 71 giri: più di lui ha girato solo Jack Miller, con 76 passaggi. Assente invece Pol Espargaro.

Altra defezione importante quella di Andrea Iannone, che dopo la prima giornata andalusa ha completato i programma previsto e non è sceso in pista (leggi qui). Il lavoro sulla GSX-RR è proseguito solo con il collaudatore Takuya Tsuda che ha provato diverse parti e assetti in vista del 2017

Nel primo pomeriggio Aspar Aleix Espargaro è stato vittima di una caduta senza conseguenze alla curva Aspar.