Al termine di una riunione tenutasi il 15 dicembre scorso, la Grand Prix Commission composta da Carmelo Ezpeleta (CEO di Dorna), Ignacio Verneda (CEO FIM), Herve Poncharal (IRTA), Takanao Tsubouchi (MSMA), Carlos Ezpeleta (Dorna) e Mike Trimby (CEO IRTA) ha preso alcune decisioni relative alla prossima stagione della MotoGP.

DIMMI CHE GOMMA USI… - In collaborazione con la Michelin ei costruttori impegnati nella classe regina, dalla prossima stagione sarà vigente un sistema che permette la rilevazione automatica del tipo di mescola usato in pista da tutti i team. Le emittenti televisive e i telespettatori, quindi, saranno a conoscenza in “real time” di tutti i tipi di coperture utilizzati dai piloti e per le squadre ci sarà poco spazio per mascherare eventuali strategie. Attraverso il wireless, l'informazione sarà mandata alla ECU unificata e instradata nel sistema di rilevazione dei tempi riportati da una versione aggiornata del software unificato.

AIUTO NELLE QP1 - Per venire incontro all’eventuale svantaggio in cui potrebbero ritrovarsi i piloti che dovranno affrontare le QP1 e poi (solo i migliori) passare alle QP2, è stato stabilito che questi potranno scegliere un'ulteriore mescola morbida posteriore. Il numero totale di gomme disponibili per questi piloti rimarrà però invariato.

GOMME DA BAGNATO – Il numero massimo di gomme da bagnato è stato cambiato: saranno cinque davanti e sei dietro. La Direzione Gara potrà approvare l'uso di un ulteriore pneumatico anteriore e posteriore nel caso in cui tutte le libere e le qualifiche si dovessero svolgere sul bagnato.